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Domenica 7 Luglio 2019 – Gita culturale – escursionistica al Lago del Moncenisio e Museo della Pyramide



Il Gruppo Escursionismo TAM (Tutela Ambiente Montano) del CAI-UGET di Torino e del CAI Sezione di Torino, in collaborazione con la Sottosezione GEB del CAI Torino e l’AASAA (Auteurs Associés de la Savoie et de l’Arc Alpin) organizza per:

Domenica 7 Luglio 2019
Gita culturale – escursionistica al Lago del Moncenisio e Museo della Pyramide

Ritrovo ore 7.00 – Parco della Tesoriera, Corso Francia 192 – Torino – Partenza ore 7,15. Unico punto di carico.

Capigita: Lodovico Marchisio (AE)), Giampiero Salomone (AE) Con la gradita collaborazione di Francis Buffille e Pierre Allio (AASAA)

Itinerario: Spettacolare percorso lungo i bordi del Lago del Moncenisio in luoghi talmente inconsueti che siamo andati a scovare per Voi, dei quali non conoscete l’esistenza perché esploreremo calanchi, voragini profonde più di 70 metri, piccoli canyon scavati dai torrenti che si gettano nel lago, monoliti da favola. Un microcosmo con l’avvistamento quasi certo di molti animali non spaventati dalla presenza dell’uomo. Il bus ci lascerà alle 10 al punto di partenza verso Gran Croce, al livello del forte della Cassa. Si compirà il giro del lago passando sulla diga, verso il forte di Varicelle, direzione Savallin. E poi ritorno verso la strada nazionale dove il pullman ci verrà a ricuperare alle 15.00 e ci condurrà al museo per la visita accolti da Paola e Gilbert (responsabili del Museo). Si potrà anche fare una digressione alla casa italo-francese dove c’è una mostra (tempo permettendo).

Dislivello: circa 200 m in totale Tempo complessivo: ore 5 con le soste previste (a parte il tempo per le visite al museo e alla casa italo-francese). Difficoltà T/E

GITA_TAM_Domenica7 uglio2019_LagoMoncenisio

RIFUGIO GUIDO REY … APERTISSIMO!!!

Oggi, dopo i lavori di ristrutturazione (ma alcuni lavori sono ancora in corso) il nostro rifugio riapre per la stagione estiva 2019 con la sua nuova gestione.
Ecco alcune immagini dell’ingresso che si presenta agli amici che vorranno fargli visita.
CONTATTI:
RIFUGIO GUIDO REY, Località PRE MEUNIER – OULX (TO)
GESTORE: E.G.R. di Fabio Milano S.a.s.
TELEFONO: 
(+39) 0122831390  3392697859
E-MAIL: 
info@rifugioguidorey.com

Domenica 30 Giugno 2019 – Gita al Lago Blu m. 2523, Valle Varaita (Cn.)

La Gita Tam in Programma Domenica 30/6 al Monte Bellino, Valle Varaita non viene effettuata per motivi ambientali locali, è sostituita con la Gita al Lago Blu m. 2523, sempre nella stessa valle.

Il Gruppo Escursionismo TAM del CAI UGET Torino e del CAI sezione di Torino, organizza per:

Domenica 30 Giugno 2019
Gita al Lago Blu m. 2523, Valle Varaita (Cn.)

Gita con vista sul Monte Viso, Dado di Vallanta, nonché sui monti alla testata della Valle Varaita, nota per le sue amenità naturalistiche, in una esplosione di fiori e di colori Alpini…

Partenza: Chianale m.1950 Arrivo : Lago Blu m. 2523. Eventuale  salita al Colle Longet m2648 .  Dislivello: m. 750 (più eventuali m.100) Ore: 2.00 + 1.00 – Difficoltà E

Gita in Bus. Ritrovo: ore 6,30 Corso Stati Uniti 23 – partenza ore 6,45

Costo : € 20 per soci con tessera.Per i non soci € 28,57 (comprensivo dell’assicurazione giornaliera CAI obbligatoria di € 8,57: soccorso alpino, morte, invalidità permanente).

Equipaggiamento: Abbigliamento consono, no scarpe ginniche, bastoncini

Direttori di Gita : Vittorio Zeppa cell. 349/ 3595103 Mario Placenza cell. 346/2229801

Informazioni e iscrizioni: da subito tramite sms  ai Direttori di Gita, oppure presso la sede del CAI UGET, Tesoriera – Corso Francia 192 – dalle ore 21,00 alle ore 22,00 di giovedì 27 giugno, lasciando nome e cognome, telefono, email, fermata di partenza e sezione CAI di appartenenza o data di nascita per i non soci. Non lasciare denaro in segreteria. Nel caso un non socio partecipi per la prima volta all’attività, deve compilare e firmare la liberatoria della privacy (consenso al trattamento dei dati personali) che deve essere depositata in segreteria o inviata via fax (011/4121786) o via mail (caiuget@vs9.bigbugs.it).

Domenica 23 giugno 2019 – VALLE D’OTRO E ALPE PIANMISURA : UN ANELLO TRA LE FRAZIONI WALSER (ALAGNA VALSESIA-VC)

Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET e CAI SEZ. TORINO) in collaborazione con la Sottosezione GEB organizza per:

Domenica 23 giugno 2019

VALLE D’OTRO E ALPE PIANMISURA : UN ANELLO TRA LE FRAZIONI WALSER (ALAGNA VALSESIA-VC)

Partenza e arrivo: Alagna-Valsesia (VC) 1212 m- Quota massima 1850 m – Dislivello 638 m – Tempo salita ore 2,30 – Durata complessiva ore 5,00 (soste escluse) – Difficoltà E

Dal centro di Alagna la mulattiera sale nel bosco a raggiungere la valle sospesa. La conca di Otro, ricca di prati e fiori, è anticipata dalla chiesetta che fa da primo piano al versante settentrionale del Corno Bianco, 3320 m. Superando le frazioni, tra cui Scarpia, Weng e Follù, si raggiunge l’Alpe Pianmisura.

Ritornati a Otro, si scenderà ad Alagna sul sentiero che costeggia la sponda destra idrografica del torrente Otro, ricongiungendosi in basso all’itinerario di salita. Il complesso paesaggistico e architettonico costituito dai villaggi walser della valle d’Otro è uno dei più integri e dei meglio conservati della regione attorno al Monte Rosa, ed è raggiungibile solo a piedi.

Ritrovo: ore 6,30 Corso Stati Uniti 23 – partenza ore 6,45. Fermata e ripartenza immediata: Tesoriera- Corso Francia n. 192 partenza ore 7,00.

Locandina TAM Alpe Pianmisura 23 giugno 2019

Escursione intersezionale 2019 CAI – L.P.V. – Domenica 23 giugno 2019 – Col du Petit Mont-Blanc


Club Alpino Italiano  con il patrocinio
del Comune di Rhêmes-Saint-Georges
Domenica 23 giugno 2019
Gita di Escursionismo LPV
Col du Petit Mont-Blanc (Mont Paillasse)

Come ogni anno è venuto il momento della gita LPV di escursionismo che, secondo le regole della turnazione, è stata assegnata alla Valle d’Aosta. Ed infatti proprio la sezione di Aosta, in collaborazione con il CAI Regionale e le altre sezioni valdostane, ci propone una gita nel territorio del Parco Nazionale del Gran paradiso e nello specifico nella Valle di Rhêmes con partenza nel comune di Rhêmes-Saint-Georges.

Percorso breve (verde) – Mont Paillasse (arancio)
La proposta si articola in un giro ad anello che avrà come culmine il Col du Petit Mont Blanc (2171). Per i più allenati si potrà eventualmente salire fin sulla vetta del Mont Paillasse (2414). Da entrambe le mete si può fruire di una bella vista panoramica su quasi tutti i 4000 valdostani.
Il percorso ad anello partirà dalla frazione di Vieux (1200), si salirà per comodo sentiero fino al casotto del parco situato proprio nei pressi del colle di destinazione per poi ridiscendere sul sentiero che ci porterà presso la frazione Gerbelle e a seguire nuovamente a Le Vieux dove termina la gita.
L’intero percorso è classificato di difficoltà E con dislivello di 970 m (1210 Mont Paillasse)
A termine gita ci attenderà una degustazione di prodotti tipici valdostani proposti da stand di aziende locali con possibilità di acquisto per chi fosse eventualmente interessato.

Il ritrovo è fissato a partire dalle ore 8:30 presso la Maison Pellissier (vedi Sito web – e  Mappa del luogo), struttura collocata sulla strada principale che sale lungo la vallata a circa 20 km all’uscita dell’autostrada Aosta ovest.

Si invitano gli AE a farsi referenti presso le proprie sezioni raccogliendo le adesioni e comunicandole entro e non oltre il 15 giugno scrivendo a fabiovivianadd@gmail.com o telefonando al referente organizzativo della gita Dal Dosso Fabio (340 4623321).
Eventuali maggiori dettagli verranno comunicati per tempo sul sito internet della Commissione. Vi aspettiamo numerosi.
Locandina: Escursione_LPV-2019_Domenica 23 giugno 2019


La croce di vetta del Mont Paillasse

DOMENICA 16 GIUGNO 2019 – ANELLO DEL VALLONE DI FORZO

Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET e CAI SEZ. TORINO) organizza per:

DOMENICA 16 GIUGNO 2019

ANELLO DEL VALLONE DI FORZO

Gruppo del Gran Paradiso – Valle Soana

Partenza: Forzo-Tressi (1180 m) – Arrivo: Casa del Parco (2272 m)

Dislivello 1100 m circa – Tempo di percorrenza ore 6.30 (soste escluse) – Difficoltà E Gita in autobus.

Le caratteristiche di questa gita si compongono di diversi elementi; in primis si svolge interamente all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Si passeranno borgate caratteristiche e opere pittoriche affacciate sul bellissimo torrente Forzo. Segue un percorso tipicamente montano tra balze, radi pascoli e valloncelli, fino ad aprirsi completamente sul bellissimo Vallone di Lavina. La salita terminerà ad un casotto del Parco nei pressi dell’Alpe Muanda 2272 m. Da lì si intraprende la discesa su ripiani bucolici punteggiati da baite caratteristiche, bene mimetizzate per i loro tetti a losa e i muri in pietra, fino ad affacciarsi sul sentiero a tornanti che conduce al punto di partenza, a compimento di un anello di rara bellezza.

Equipaggiamento: completo da escursionismo, scarponcini da trekking (no scarpe da ginnastica), bastoncini telescopici consigliati.

Volantino_Forzo DOMENICA 16 GIUGNO2019

Rivista Montagne360 di Giugno

Sul numero di giugno in uscita della rivista del CAI uno speciale sulle scuole all’aperto, oltre a tante pedalate, incontri e proposte escursionistiche. Sempre ricche le pagine dedicate al Sentiero Italia CAI.

31 maggio 2019 – La natura è maestra. La sua osservazione ha reso possibile la creazione del nostro mondo artificiale. Gli antichi filosofi ricavarono dalla sua continua osservazione le tesi che furono all’origine del pensiero e della cultura occidentale. Un elemento di cui spesso l’uomo moderno si dimentica, chiuso sempre nelle nostre città, circondato da file ininterrotte di case.
È alla natura che si fa insegnante, scuola e maestra che è dedicato il numero di giugno di Montagne360. Imparare all’aria aperta è il titolo della copertina della rivista del Cai.
Una scelta quella delle scuole all’aperto che a molti genitori potrebbe far erroneamente paura come spiega il direttore Luca Calzolari nell’introduzione all’argomento: “E in inverno?, si domanderà qualcuno. La paura del freddo è una falsa concezione del tema. I bambini, se stanno al chiuso, si ammalano di più. Lo dice la scienza. Non è la temperatura in sé a determinare il successo delle attività: basti pensare che in Scozia gli alunni trascorrono all’aperto la metà del tempo”.
Dunque niente paura. A raccontare storia e benefici della “rete nazionale delle scuole all’aperto” d’altronde sono tre pedagogisti: Corrado Bosello, Monica Gori e Simona Serina. Interessante anche la testimonianza di Carmelo Adagio, preside che racconta la sua “Scuola di montagna”. Nel titolo dell’articolo si sottolinea l’importanza di valorizzare questo modo di insegnare: “Imparare la matematica, la scienza e la storia immersi nella natura si può. Anzi, si deve”. Nelle pagine dello speciale, poi, l’intervista a una professoressa di filosofia, dove il racconto delle scuole si mescola alla citazione di Jean Jacques Rousseu e Michel Foucault, testimonial illustri contro una scuola al chiuso che secondo il filosofo francese del Novecento somiglierebbe ad un “carcere”. Il numero presenta anche il racconto dell’esperienza norvegese.
Spazio, come sempre, al Sentiero Italia Cai, protagonista al Trento Film festival con un partecipato convegno. Il viaggio, la staffetta che sta risalendo il cammino che unisce l’Italia, intanto, continua e viene riassunto in una sorta di diario di bordo. Il presidente regionale Giancarlo Tellini fa poi il punto della situazione sui lavori al Sentiero Italia CAI in Toscana, 26 tappe. Prontissima è l’Emilia-Romagna, come spiega il presidente regionale Massimo Bizzarri.
Il numero contiene anche la relazione morale del presidente generale Vincenzo Torti e Andreina Maggiore, Direttore del Cai, riporta i dati che disegnano una grande solidità finanziaria per l’associazione.
Spazio poi alla conferenza genovese su lupo e grandi carnivori, alla pedalata “sulle colline di Monte Morello” e a una proposta di trekking a Ischia. Poi il racconto delraduno spelelogico nazionale “Impronte” a Icnussa, in Sardegna.
Il portfolio è dedicato all’”ultimo vallone selvaggio”, con gli scatti di tre fotografi di montagna impegnati in un progetto in difesa delle Cime Bianche, sviluppato attraverso le quattro stagioni: un modo diretto per far nascere e diffondere consapevolezza.
Scienza, curiosità, attualità, cronache di nuove ascensioni e notizie dal mondo CAI completano come sempre il numero di giugno, in tutte le edicole a 3,90 euro.
Valerio Castrignano (articolo tratto da www.loscarpone.cai.it)

ZECCHE: CONOSCERE PER DIFENDERSI

10, 17 e 24 maggio: tre serate divulgative organizzate dall’Ente Parco del Po Torinese e dal Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino
Negli ultimi anni in Europa l’areale e la quantità di zecche è aumentata. Il fenomeno si sta verificando anche in Piemonte, sia in pianura, sia in montagna.
Tra le cause vi sono:
– i cambiamenti climatici, con inverni miti che permettono una maggior sopravvivenza di questi artropodi e una loro espansione in altitudine
– l’abbandono della montagna da parte dell’uomo
– l’ampia distribuzione ed abbondanza di animali selvatici.

Sono quindi sempre più frequenti i casi di persone punte da zecca, con un conseguente rischio di trasmissione di agenti infettivi.
Il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Torino, in collaborazione con gli Enti di Gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie e del Po Torinese, sta indagando la presenza di zecche e patogeni trasmessi da zecche in alcune aree del Piemonte. I risultati delle indagini condotte saranno presentati al pubblico in tre serate informative, durante le quali si potranno scoprire alcuni aspetti di questo emergente pericolo per la salute pubblica e ricevere suggerimenti su come affrontarlo.

Questo il calendario degli appuntamenti:
• <strong>Venerdì 10 maggio</strong> ore 20,30, presso il Museo civico di Storia naturale di Carmagnola, a Cascina Vigna, in via San Francesco da Sales 188 a <strong>Carmagnola</strong>
• <strong>Venerdì 17 maggio</strong> ore 20,30 presso la sede dell’Ente Parco, in via Alessandria 2 a <strong>Castagneto Po</strong>
• <strong>Venerdì 24 maggio</strong> ore 20,30 presso la sede dell’Ente Parco, in corso Trieste 98 a <strong>Moncalieri</strong>

Le serate divulgative saranno condotte da Laura Tomassone e Aitor Garcia Vozmediano, del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università degli Studi di Torino. Durante le serate saranno resi noti i risultati dell’indagine sull’espansione geografica di zecche appartenenti al genere Ixodidae e sulla ricerca biomolecolare di agenti di zoonosi trasmessi da zecche condotta dai ricercatori dell’Università di Torino.
Per informazioni: Ente Parco 0114326537, 0114326520, <a href=”http://vigilanza@parcopocollina.to.it”>vigilanza@parcopocollina.to.it</a>

<a href=”http://www.caiuget.it/cai/wp-content/uploads/2019/04/ZZPCTnov53438-all1.pdf” target=”_blank” rel=”noopener”>*** Scarica qui la locandina ***</a>

Domenica 26 Maggio – Gita nel Parco Capanne di Marcarolo. Laghi del Gorzente.

Il Gruppo Escursionismo TAM del CAI UGET Torino e del CAI sezione di Torino, organizza per:

Domenica 26 Maggio

Gita nel Parco Capanne di Marcarolo. Laghi del Gorzente.

Partenza e arrivo: Localita’ Prou Rene’ m. 825 Dislivello: m. 300 c.a. circa Tempo di percorrenza: ore 5,30 escluse le soste. Difficoltà: E. Gita in Bus (la viabilità consente di organizzare un bus di al massimo 35 posti).

Il sentiero naturalistico dei Laghi del Gorzente, realizzato dal Cai di Bolzaneto(Ge) ha inizio in località Prou Rene’, Sulla strada provinciale Dei Piani di Praglia e si sviluppa lungo un percorso ad anello, nell’alta valle del torrente Gorzente, toccando il Lago Lungo e il Lago Bruno, invasi artificiali, che riforniscono l’acquedotto di Genova. Percorso di grande interesse paesaggistico, storico e botanico. Grande panorama dal Bric Nasciu m.916 punto più alto del percorso. Ulteriori ragguagli in corso di Gita.

Volantino Gita Laghi del Gorzente_26maggio2019