Archivi categoria: Gite domenicali TAM

Domenica 23 maggio 2021 – ANELLO DI PUNTA SERENA (VallI di Lanzo)

Il Gruppo Escursionistico TAM riprende le attività escursionistiche nel rispetto delle disposizioni di Legge e delle indicazioni della Sede Centrale vigenti a tale data (numero partecipanti, uso mascherine, distanziamento nel corso dell’attività, ecc.); gli accompagnatori sono stati formati per la corretta applicazione delle norme di sicurezza. Qui il modulo di autodichiarazione da consegnare il giorno della gita:

Partenza: Pessinetto Fuori (fraz. di Pessinetto, Val di Lanzo) 615 m. Arrivo: Punta Serena 1162 m. Dislivello 600 m. circa. Tempo di percorrenza ore 3,00 in salita, ore 2,00 in discesa (soste escluse).

Difficoltà: E. Gita con auto proprie: ritrovo nella piazza di Pessinetto Fuori ore 8,45. Contributo per organizzazione euro 3,00. Attrezzatura: da escursionismo; necessari scarponcini, bastoncini consigliati.

Capigita: Ezio Sesia, Michela Giannetta.

Informazioni e iscrizioni: iscrizione entro giovedì 20 maggio 2021, esclusivamente tramite telefono al n. 0123-581378 o al cell. 333-7134903 tramite SMS, precisando nome, cognome, telefono, e-mail, sez. CAI di appartenenza. Nell’iscrizione si dà preferenza ai tesserati CAI.

Descrizione itinerario: un breve tratto di carrozzabile porta ad imboccare il sentiero 335, cioè la vecchia mulattiera che univa Pessinetto Fuori a Chiaves. Intersecando alcune volte la strada, si superano le case del Mont 796 m., imboccando quindi a sin. una diramazione segnalata per Bernucchio Cresto. Quasi in piano si raggiungono le case del Bernucchio 847 m, dove la segnaletica cessa; nella zona sono attualmente in corso lavori per la costruzione di piste forestali. Si continua superando le case Sian 916 m e lasciando poco più avanti la pista per salire ad una casa isolata, da cui ci si porta su un costone, toccando un antico cippo confinario fra i comuni di Ceres e Mezzenile e arrivando alla casa del Crot. Scavalcato il costone del Courn Anvers si giunge alle case del Cresto 1083 m, frazione di Monastero di Lanzo. Presso la cappella del SS. Filippo e Giacomo, con una fontana sotto il portico, si incrocia la mulattiera per il passo della Croce, e la si segue in lieve discesa fino a Chiaves 1049 m, grossa frazione di Monastero, incontrando un’altra fontana coperta con un interessante vicino lavatoio dalla curiosa forma poligonale. Dopo aver visitato la chiesa di Chiaves (se aperta), si continua per circa 200 m lungo la strada asfaltata che porta a Tortore e a S. Ignazio, imboccando quindi il sentiero 350A, che conduce alla cima di Punta Serena 1162 m (sosta, ore 3 circa).

Ammirata l’ampia veduta sulle Valli di Lanzo, ci si abbassa lungo il crestone sud-est di Punta Serena, sempre per il sentiero 350A, raggiungendo un colletto tra le betulle e, continuando la discesa calando sulla sinistra, si passano le case del Casel 995 m. Superata la borgatella della Balma, per una buona mulattiera si arriva alla frazione Tortore di Pessinetto 913 m, presso la cappella di S. Giorgio; di fronte a noi, sul monte Bastia, si eleva imponente il settecentesco santuario di S. Ignazio. Si prende ora a ds. il sentiero 350, conosciuto anche come sentiero dei Pellegrini in quanto percorso dai devoti diretti a S. Ignazio, che scende dolcemente alla frazione di Gisola 860 m.

Passando nella caratteristica piazzetta del paese, con un pozzo coperto (raro nella zona) e la vecchia scuola, si continua la discesa sulla mulattiera, a tratti ancora ottimamente selciata, deviando poi a destra alla frazione Costa, sfiorando un paio di piloni votivi, i resti di un’antica fucina dove si fabbricavano chiodi, attività un tempo tipica della zona, e quello che fu il prestigioso Hotel des Alpes, fondato nel 1882 e attivo fino alla prima Guerra Mondiale. Con una ripida discesa si arriva sulla carrozzabile e in pochi minuti alla piazza di Pessinetto Fuori, dove l’anello si chiude (ore 2 circa da Punta Serena, totale ore 5 per l’intero anello).

Nota Bene: nel caso un non socio partecipi per la prima volta all’attività, deve compilare e firmare la liberatoria della privacy (consenso al trattamento dei dati personali) che deve essere inviata via fax (011/4121786) o via mail (caiuget@vs9.bigbugs.it) e pagare il costo della assicurazione pari a €. 11,55.

Domenica 16 maggio 2021 Novalesa e le 7 cascate – Mulattiera per Prapiano e rifugio Stellina (Valle di Susa)

Domenica 16 maggio 2021Novalesa e le 7 cascate – Mulattiera per Prapiano e rifugio Stellina (Valle di Susa)

Il Gruppo Escursionistico TAM riprende le attività escursionistiche nel rispetto delle disposizioni di Legge e delle indicazioni della Sede Centrale vigenti a tale data (numero partecipanti, uso mascherine, distanziamento nel corso dell’attività, ecc.); gli accompagnatori sono stati formati per la corretta applicazione delle norme di sicurezza. Qui il modulo di autodichiarazione da scaricare, compilare e consegnare il giorno della gita:

Partenza: Novalesa (828 m.) Arrivo: parte superiore delle cascate Rio Claretto, Rio Mardarello, mulattiera per Prapiano (1200 m. circa) . Dislivello: 400 m. Tempo di percorrenza: ore 5.00 (soste escluse). Difficoltà: E

Gita con auto proprie: ritrovo a Novalesa presso Albergo della Posta ore: 9.00

Contributo per organizzazione: €. 3,00 (tre,00 euro) Attrezzatura: da escursionismo. Bastoncini telescopici consigliati e scarponcini da trekking.

Direttore di gita: Mario Placenza Accompagnatori: Vittorio Zeppa, Giampiero SALOMONE(AE), Lodovico MARCHISIO (AE)

Descrizione itinerario: dalla piazza di Novalesa (Municipio) si attraversa l’abitato per raggiungere la prima maestosa cascata del Rio Mardarello. Alla sinistra della stessa si trova, meno incassata, ma ugualmente imponente, la cascata del Rio Claretto. Raggiunta e superata la base della stessa in direzione ovest si incontra una antica mulattiera che, risalendo lungo la cascata stessa, è di collegamento con le l’Alpe Prapiano (1.799 m.) e il rifugio Stellina (2.610 m.). Si raggiunge un ponte di legno sospeso all’inizio della cascata dando modo di ammirare un’altra graziosa cascatella, ma soprattutto verso valle di meravigliarci dell’impressionante panorama dell’orrido, con le sue pareti di roccia a strapiombo, incise dalla prorompente forza dell’acqua. L’itinerario di salita termina presso le Baite Mina’ a circa 1.200 m., dove la mulattiera incontra la pista agro-forestale Novalesa – Prapiano, che prendiamo per rientrare a Novalesa, collegandoci con le altre cascate che prorompono dal versante percorso.

Informazioni e iscrizioni: iscrizione entro giovedì 13 maggio 2021 esclusivamente tramite telefono e preferibilmente tramite WhatsApp al cell. 346-2229801 (direttore gita), indicando: nome, cognome, telefono, e-mail, Sezione CAI di appartenenza, o data di nascita per i non soci. Eventuale altro riferimento cell. 335-475092 (Giampiero Salomone). Nell’iscrizione si dà preferenza ai tesserati CAI.

Nota Bene: Nel caso un non socio partecipi per la prima volta all’attività, deve compilare e firmare la liberatoria della privacy (consenso al trattamento dei dati personali) che deve essere inviata via fax (011/4121786) o via mail ( caiuget@vs9.bigbugs.it) e pagare il costo dell’assicurazione pari a €. 11,55.

Ulteriori dettagli nell’articolo “Alla scoperta delle cascate della Novalesa, una delle meraviglie naturali della Val Susa, fra notazioni paesaggistiche e una breve incursione nella storia” in: Piemonte Parchi. Le-grandi-cascate-della-novalesa

IL MUSINE’ HA BISOGNO DI TE PER RINASCERE

Lincendio-sul-Musinè-Ph-Maurizio-Colella

Il Comune di Caselette in collaborazione con il Corpo Volontari A.I.B. Piemonte, i Priori del Santuario Sant’Abaco, l’Associazione Nazionale Alpini – Gruppo di Caselette ed il Club Alpino Italiano – Sezione di Alpignano ha avviato un’iniziativa in favore dei territori alpini del Monte Musinè colpiti dall’incendio nei giorni scorsi.

Il progetto denominato “IL MUSINE’ HA BISOGNO DI TE PER RINASCERE” è destinato ad un intervento di riforestazione.Chi intende aderire alla Raccolta Fondi puo’ effettuare un versamento tramite Bonifico con causale: “AIUTIAMO IL MUSINE’” Conto corrente intestato al COMUNE DI CASELETTE presso UNICREDIT S.P.A. Agenzia di Alpignano IT43T0200830040 000101826172

Allegati

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Passi Virtuali: Prima Escursione Tam 2021

Monte Piccaro e Monte Croce 582 m – Liguria di Ponente (SV)

Passi Virtuali: Prima Escursione Tam 2021 (Pandemia e Tempo Perduto)

7 Marzo 2021, 15 marzo 2020: la storia si ripete. Lo scorso anno, agli inizi di quella che si sarebbe rivelata “LA PANDEMIA” attendemmo fino all’ultimo, nella speranza di poter effettuare l’escursione al Monte Croce, in Liguria. La situazione precipitò e fummo costretti ad annullarla. Nell’autunno scorso, quando si decise di stendere comunque il programma escursionistico del gruppo TAM per il 2021, sperando in tempi migliori, la riproponemmo. Ma i tempi migliori non sono (ancora) arrivati. Perché allora non tentare di condividerla con i tanti amici e amiche almeno in modo virtuale, utilizzando i ricordi e le foto del nostro sopralluogo?

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SENTIERI RISCOPERTI IN BASSA VAL D’ALA

Dato l’apprezzamento manifestato per l’itinerario percorso nella gita TAM dello scorso 18 ottobre (Partenza e arrivo fraz. Bracchiello di Ceres 875 m; punto più in quota 1200 m circa; segnavia 261, 260. Difficoltà E. Dislivelli in salita e in discesa 325 m. Tempo complessivo ore 4: in salita 2,45 ore, in discesa 1,15 ore) , un anello a monte della frazione Bracchiello di Ceres, sulla sinistra orografica della bassa Val d’Ala, mi è stato proposto di illustrare più ampiamente sul notiziario le possibilità escursionistiche della zona, in generale poco conosciute, se si eccettua la nota salita al santuario di Santa Cristina 1340 m, con partenza da Ceres (sentiero 242).

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Domenica 18 Ottobre 2020 – escursione Sentieri riscoperti in Val d’Ala (Valli di Lanzo, TO)

Partenza e arrivo fraz. Bracchiello di Ceres 875 m; punto più in quota 1200 m circa; segnavia 261, 260. Difficoltà E. Dislivelli in salita e in discesa 325 m. Tempo complessivo ore 4: in salita 2,45 ore, in discesa 1,15 ore. Attrezzatura da escursionismo; consigliati i bastoncini.

Monti di Voragno

Pilone votivo a Case Comba
Case Belfè
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DOMENICA 11 OTTOBRE 2020 – Giro dei Laghi del Lausfer

Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET e CAI SEZ. TORINO) organizza per :

DOMENICA 11 OTTOBRE 2020

Giro dei Laghi del Lausfer – Valle Stura di Demonte (CN)

Primo laghetto, fotografato durante la salita al passo di Sant’Anna

Partenza: Sant’Anna di Vinadio (Valle Stura) 2010 m . Difficoltà: E – Dislivello 500 m ca. – Tempo complessivo: 5.00 h. Equipaggiamento: completo da escursionismo – Gita in autobus

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Domenica 27 settembre 2020 – Escursione al Forte Gran SerIn, Val Chisone (TO).

Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET e CAI SEZ. TORINO) organizza per :

Domenica 27 settembre 2020

Escursione al Forte Gran Serin, Val Chisone (TO).

Itinerario: partenza da Balboutet 1557 (oltre Fenestrelle, sulla destra), salita su sentiero lungo il Vallone di Cerogne fino allo spartiacque con la Valle di Susa al Colle dell’Assietta, e al vicino Forte Gran Serin 2640. Ritorno dalla stessa parte.

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Domenica 20 settembre 2020 – Colle del Colombardo, Val di Susa (TO).

Il Gruppo Escursionismo TAM (CAI UGET e CAI SEZ. TORINO) organizza per :

Domenica 20 settembre 2020

Escursione al Colle del Colombardo, Val di Susa (TO).

Itinerario: partenza da Pratobotrile 1021 (sopra Condove), salita su sentiero al Colle del Colombardo 1898, ritorno dalla stessa parte.

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