Archivi categoria: CAI Cultura

Giovedì 6 dicembre 2018 – ore 21 | Sede CAI-Uget – “Fiori delle Alpi Liguri e Marittime”

Il botanico Ivan Pace presenta il libro:
“Fiori delle Alpi Liguri e Marittime. Specie rare e itinerari tra Marguareis e Argentera”.

GIOVEDÌ 6 DICEMBRE 2018 – ore 21 | Sede CAI-Uget, Parco della Tesoreria di Torino – Corso Francia, 192

Un’originale guida edita dalle Aree protette Alpi Marittime che illustra le principali specie floristiche attraverso la loro presenza in 11 ambienti naturali dai boschi ai megaforbieti, dalle praterie subalpine alle pareti rocciose alpine e nivali: nel libro anche la descrizione di quattro itinerari botanici nelle valli Tanaro, Pesio e Gesso. Nella serata si parlerà anche del Progetto Alcotra JardinAlp (#JardinAlp – Giardini delle Alpi) ideato per mettere in rete gli otto più importanti giardini botanici alpini delle Alpi occidentali, di cui ben due nelle Marittime: una rete per valorizzare l’enorme importanza delle specie vegetali e degli habitat naturali delle Alpi attraverso lo sviluppo del turismo scientifico e didattico.

Locandina: Fiori delle Alpi Liguri e Marittime_Dicembre2018</a

Il Lupo parliamone

Siete Tutti invitati sabato 1 dicembre 2018 ore 9.30
Salone UGET – Parco della Tesoriera Corso Francia 192 . Torino


Ore 9.30 Saluto ed inizio lavori
Ore 9.40 Raffaele Marini, biologo, presidente della sezione CAI Vigezzo, membro del direttivo TAM PV e del gruppo CAI nazionale Grandi Carnivori:
“Ma che c’entra il CAI con i grandi carnivori?”
Ore 10.00 Luca Giunti, naturalista, guardaparco dell’Ente di Gestione Aree Protette Alpi Cozie:
“Il ritorno del lupo sulle Alpi: biologia, ricerca, immaginario”
Ore 10.45 Ivan Borroni, veterinario, membro del CDR CAI Piemonte e del gruppo CAI nazionale Grandi Carnivori: “Le ragioni e le vie del ritorno; il suo impatto sulla zootecnia montana”
Ore 11.30 Raffaele Marini: “Comportamento responsabile degli escursionisti”
Ore 11.50 Conclusioni e dibattito

Dettagli nel volantino: Il lupo parliamone

IL BOSCO BENE COMUNE- Torino, 5-10 novembre 2018

Si parla di boschi, a Torino, in occasione del IV Congresso nazionale  di Selvicoltura organizzato dall’Accademia Italiana di Scienze Forestali con la collaborazione della Regione Piemonte.

Il Congresso

Si svolge nel Centro congressi “Torino Incontra” dal 5 al 9 novembre 2018 e rappresenta una tappa importante di confronto sulla gestione forestale e di come possa offrire opportunità di sviluppo sostenibile, mediando tra le esigenze dell’uomo e della natura. Durante le sessioni e le Tavole rotonde intervengono rappresentanti istituzionali di Ministeri, Regioni italiane e ospiti internazionali.

Programma e modalità di iscrizione: www.congressoselvicoltura.com/programma

Gli eventi collaterali

La gestione delle foreste è la strada per conciliare la protezione della natura e della biodiversità con l’esigenza di conservazione del paesaggio e del territorio, preservando l’opportunità di ricavare materie prime ed energia in modo sostenibile.

Per far comprendere l’importanza di questi temi anche ai non addetti ai lavori, si propongono iniziative informative, artistiche e culturali collaterali al Congresso, ad accesso gratuito.
Programma: www.congressoselvicoltura.com/congresso-off

Dettagli nel volantino: BOSCO_programma

Per le scuole

Un’intera giornata è dedicata agli studenti della Scuola Forestale di Ormea, istituto di istruzione superiore già coinvolto nel progetto regionale di formazione didattica “A scuola di PSR” sul Programma di Sviluppo Rurale 2014 – 2020. Giovedì 8 novembre, gli alunni partecipano alle sessione congressuale dedicata all’innovazione e al lavoro, partecipando alla Tavola rotonda condotta dai loro colleghi più grandi, studenti universitari di Scienze forestali. Per ampliare la conoscenza dei differenti aspetti legati alla natura, la giornata prosegue al Parco di Arte Vivente (PAV) di Torino, luogo di scambio artistico e culturale orientato verso tematiche ambientali.

I protagonisti

L’Accademia italiana di Scienze forestali, la Regione Piemonte, la Città di Torino e l’Università di Torino promuovono una serie di iniziative, in collaborazione con l’Ordine dei dottori agronomi e forestali e dell’Ipla (Istituto Piante da Legno).

Al Congresso partecipano i rappresentati delle Regioni e delle più importanti istituzioni accademiche e scientifiche italiane, del mondo ambientalista e naturalista, delle organizzazioni professionali e del settore produttivo e industriale. Le attività collaterali al congresso sono rivolte a tutti i cittadini che hanno voglia di scoprire il bosco, bene comune.

Leggere le montagne: La montagna scintillante di Walter Bonatti

Primo appuntamento autunnale di Leggere le montagne, sabato 20 ottobre alle ore 17 presso il Museo Nazionale della Montagna – Sala Stemmi

La montagna scintillante di Walter Bonatti

Parteciperanno all’incontro i giornalisti Roberto Mantovani e Angelo Ponta, Daniela Berta direttrice del Museo Nazionale della Montagna e il già direttore Aldo Audisio.

I prossimi appuntamenti:

27 ottobre –  Rifugi&bivacchi. Cantieri d’alta quota e cantieri di carta, con Luca Gibello, Roberto Dini, Stefano Girodo, Osvaldo Marengo, Enrico Giacopelli – ore 17,30

10 novembre – Massimo Mila, I due fili della mia esistenza, con i curatori Gianluigi Montresor e Valter Giuliano e con lo storico Alessandro Pastore – ore 17

Dettagli nel volantino: CST Leggere le montagne – La montagna scintillante Bonatti

CAI – il portale dedicato ai Periodici

La Biblioteca Nazionale del CAI ha messo on line, all’indirizzo www.tecadigitalecai.it , il portale dedicato ai periodici, con oltre 120.000 pagine che raccontano la vita del Club alpino dal 1865 a oggi.

Questa importante notizia è stata data a Trieste, nel corso dell’Assemblea dei Delegati. «Un’iniziativa che ci pone al passo con le principali biblioteche del mondo, portata a termine proprio in questo 2018, “Anno europeo del patrimonio culturale”», ha detto Alessandra Ravelli alla sala gremita. «Con la digitalizzazione di 70.000 pagine della ‘Rivista’ e il nuovo motore di ricerca sui periodici più importanti della storia dell’Associazione, abbiamo concluso un progetto avviato nel 2010, con le 38.500 pagine del ‘Bollettino’ (1865-1967) e dello ‘Scarpone’ (1931-2005)».

Sono stati aggiunti anche i pdf della “Rivista” e dello “Scarpone” dal 2006 al 2011 e di “Montagne 360” fino al 2017. Il motore di ricerca consente di selezionare una sola testata e/o un anno, oppure di effettuare una ricerca su tutta la raccolta, con una o più parole, unite da virgolette se adiacenti, e consente di utilizzare i segni + e – come operatori boleani. Il caricamento dei pdf può essere lento, soprattutto nel caso di fascicoli spessi o molto illustrati, ma poi si può usare la funzione “trova” del browser per individuare velocemente le parole cercate. È infine possibile scaricare singole pagine o un fascicolo intero e condividerli via mail o sui social network.

Scopri di più su www.tecadigitalecai.it

Il Cai Uget alla rassegna “In Cordata”

NARRAZIONI DI MONTAGNA

Raccontare la montagna da versanti diversi: le emozioni e l’esperienza, l’esercizio del fisico e la resistenza dello spirito, spazio reale e metafora della geografia dell’anima.  Questo hanno fatto gli ospiti della terza edizione della rassegna sulle alte vette, autori di narrazioni in cui la montagna è luogo per raggiungere nuovi stili di vita e di pensiero. Quattro incontri per esplorare l’universo complesso e irresistibile dell’alta quota.
Iniziativa del Circolo dei Lettori in collaborazione con CinemAmbiente – Museo Nazionale del Cinema, associazione Dislivelli e CAI UGET Torino
Al termine degli incontri, assaggi e omaggi delle ultime novità dal mondo della cucina naturale di EXKi.
→ lunedì 15 ottobre – ore 21: LA MONTAGNA, TRA EMOZIONI E PAROLE
→ lunedì 29 ottobre – ore 21: IL PASTORE DI STAMBECCHI
→ lunedì 5 novembre – ore 21: LA MANUTENZIONE DEI SENSI
→ lunedì 12 novembre – ore 21: SENZA MAI ARRIVARE IN CIMA
c/o IL CIRCOLO DEI LETTORI – via Bogino 9, Torino
011 4326827 – info@circololettori.it

Infomont – Il portale dei sentieri

A quest’indirizzo infomont.cai.it/ il CAI centrale ha inserito tutti i sentieri gestiti dalle varie sezioni, con un’iniziativa encomiabile volta al censimento e alla gestione cartografica dei sentieri.

L’iniziativa rientra tra quelle che il CAI centrale sta mettendo in atto per unificare la gestione di alcuni aspetti che al momento si ritrovano divisi e a carico delle sezioni. Mentre prima ogni sezione gestiva la cartografia dei propri sentieri, adesso la gestione/aggiornamento del percorso è messa in rete in un unico punto. Ed il risultato è molto interessante; sul portale si possono ritrovare tutti i sentieri catalogati e georeferenziati su diverse mappe.

Le proiezioni sono disponibili su google Maps, su Open Street Maps, o ancora su mappe topografiche. Consigliamo le open street maps che hanno un’origine opensource più orientata alla cartografia e ai dislivelli.

Il sito Infomont ha un ulteriore vantaggio; quando viene usato sullo smartphone, con GPS acceso, ci si ritrova con la schermata iniziale centrata esattamente nel punto in cui ci troviamo; diventa quindi un validissimo aiuto mentre ci troviamo a percorrere un sentiero CAI e vogliamo conoscere la nostra posizione.

Quindi Infomont per tutta la vita? Prima di fidarci, lo metteremo un po’ alla prova nei prossimi post…

Salviamo l’Alpe Devero!

Il Comitato Tutela Devero ha lanciato un appello al Presidente della Regione Piemonte e altre Istituzioni

Salviamo l’Alpe Devero!

Gentili Soci, ci rivolgiamo a voi come “Comitato Tutela Devero” costituitosi per salvaguardare l’area del Devero. Un’area di particolare pregio naturale, che un progetto vorrebbe trasformare in un nuovo comprensorio sciistico – turistico. A nostro parere questo progetto ne danneggerebbe in modo irrimediabile i valori e le caratteristiche ambientali. E’ infatti previsto un sistema di impianti a fune nell’area confinante con il Parco naturale Veglia Devero, inseriti in siti della Rete Natura 2000 tutelata dall’Unione Europea. Il progetto è consultabile a questo link: “Avvicinare le Montagne”.

Riconoscendoci in pieno nei valori da Voi fortemente sostenuti e del ruolo di garanti che vi è proprio, ci permettiamo di farVi pervenire una iniziativa che come Comitato Tutela Devero abbiamo promosso. Una petizione rivolta alle Istituzione delegate al fine di respingere il progetto che risponde a un modello di  sviluppo che riteniamo non consono ai valori di tutela e sostenibilità: Salviamo l’Alpe Devero. Una petizione che ha raccolto un iniziale straordinario consenso, firmata già da quasi 45.000 sostenitori. I commenti di chi ha firmato parlano di amore del Devero, di difesa dell’ambiente, di opposizione a questo tipo di sviluppo.
https://www.change.org/p/salviamo-l-alpe-devero-basta-costruire-impianti-pi%C3%B9-natura-per-tutti-presidente-regione-piemonte-it-regionepiemonte

Ve lo segnaliamo chiedendovi, se lo condividete, di unirvi a noi nella sua diffusione nelle modalità che ritenete opportuna presso le vostre sezioni e i vostri contatti. Vi alleghiamo una locandina che può essere inviata (avendo il link alla petizione) o esposta per facilitare la conoscenza e la diffusione della nostra iniziativa. Attraverso il QrCode si può scansionare l’immagine con la fotocamera dello smartphone e aderire alla petizione. Consapevoli dell’importanza della vostra Associazione, riteniamo che essa possa svolgere un ruolo essenziale nelle decisioni relative alla tutela dell’ambiente montano. Per questo confidiamo nel vostro impegno per vigilare e contrastare interventi che siano dannosi e irrimediabili.

Cordialmente, il Comitato Tutela Devero

Locandina SALVIAMO L’ALPE DEVERO

IL QUADRANTE DEI CAMMINI DELL’ALTO PIEMONTE

Dal 30 settembre al 13 ottobre 2018
IL QUADRANTE DEI CAMMINI DELL’ALTO PIEMONTE

Percorso in 14 tappe con partenza e arrivo a Vercelli (snodo storico della Via Francigena), toccando la Via Francisca Novarese da Novara a Orta, il Cammino di San Carlo da Orta ad Oropa, il Cammino Eusebiano da Oropa a Vercelli. Tutto il nostro territorio ambientale, storico e culturale attraverso il modello del turismo lento e consapevole.
(Iniziativa delle associazioni e delle istituzioni che si occupano di cammini storico-devozionali nell’Alto Piemonte sulla base del Protocollo d’Intesa siglato dal Club Alpino Italiano e dall’UNPLI Pro Loco d’Italia nel 2017).

Volantino: Quadrante cammini 2018

Modulo: QUADRANTE_modello prenotazioni