Per gli appassionati di montagna il periodo pasquale è dedicato ai trekking ed ai raid. Purtroppo l’emergenza corona virus ci ha annullato tutti i nostri impegni con il #IoRestoaCasa e #andràtuttobene. Allora ecco che ci viene in aiuto l’amico ugetino di lungo corso Lorenzo Barbiè per raccontarci una bellissima traversata sulla Via Alpina; si tratta di una bella idea da realizzare quando sarà tutto finito perchè, come dice l’amico Beppe: sempre bin a poel nen andè, sempre mal a poel nen durè
Dal Po alla Via Alpina per un po’ di Via Alpina ovvero la traversata Maloja-Les Diablerets
CinemAmbiente-Museo Nazionale del Cinema di Torino è stato nostro partner nella rassegna “In Cordata” . Oggi, in questo momento emergenziale si fa promotore con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di una bellissima quanto attuale iniziativa con una rassegna di film documentari green in streaming.
In questi giorni di grande difficoltà che il mondo intero sta vivendo, accanto alla battuta d’arresto delle attività degli uomini ognuno di noi ha potuto osservare la straordinaria potenza della natura che, nonostante tutto, non si arresta, riappropriandosi dei luoghi “temporaneamente abbandonati” dall’uomo.
A non arrestarsi è anche la natura che caratterizza il territorio del Parco Nazionale delle Cinque Terre il quale da oggi, attraverso la piattaforma iNaturalist, fornisce ai suoi utenti la possibilità di esplorare alcune tra le principali specie viventi, animali e vegetali, presenti sul territorio del Parco.
La lista è in aggiornamento continuo e deriva dalle osservazioni delle varie forme di vita fatte da esperti e principianti iscritti su iNaturalist.org, un social network di naturalisti, cittadini scienziati e biologi basato sul concetto di mappatura e condivisione delle osservazioni sulla biodiversità in tutto il mondo.
Ciascuno può contribuire all’aggiornamento delle specie, iscrivendosi alla piattaforma, direttamente da casa propria!
Di fronte all’emergenza coronavirus, anche il Banff Mountain Film Festival World Tour ha scelto di fermarsi e rimandare a tempi migliori le date degli eventi previsti in tutto il mondo. In Italia, al pari di Canada, USA e molti altri Paesi, il festival è al momento sospeso.
Nelle ultime ore è stata infatti diffusa una lista a cura di Lianne Caron, che ingloba ben 100 film di avventura, protagonisti del BANFF, reperibili online in maniera gratuita su Youtube, Vimeo e le maggiori piattaforme streaming.
Appuntamento con la rubrica Leggi, guarda, ascolta: consigli di lettura, visione e ascolto che possono interessare il nostro pubblico. La Link Parade di oggi lancia uno sguardo su ciò che succede nel mondo, in Italia, e anche a Torino. Abbiamo deciso di segnalare infatti anche una realtà della nostra Città a noi affine, per condividere insieme questo momento di chiusura delle sale, ma che non compromette la divulgazione di ciò che siamo e che continueremo a essere.
Buona lettura, ascolto e visione!
E ancora una volta #iorestoacasa #museichiusimuseiaperti #laculturanonsiferma.
In ottemperanza al DPCM dei aprile 2020 e alle indicazioni fornite dalla sede nazionale del Cai in merito alle misure di contenimento alla diffusione del Coronavirus si comunica che fino al 13 aprile prossimo tutte le attività sono sospese.
Il numero in uscita di Montagne360 (aprile 2020) sarà per la prima volta on line e a disposizione di tutti
Il numero di Montagne 360 Aprile 2020 è possibile scaricarlo QUI
Socie e Soci carissimi,
stiamo vivendo momenti difficili e tristi, messi a confronto con realtà crude e difficilmente immaginabili, che, nel giro di un mese, hanno cambiato la nostra vita tanto repentinamente, quanto profondamente. Continua la lettura di Montagne360 di aprile 2020 on line per tutti→
In ottemperanza al DPCM dei aprile 2020 e alle indicazioni fornite dalla sede nazionale del Cai in merito alle misure di contenimento alla diffusione del Coronavirus si comunica che fino al 13 aprile prossimo:
La segreteria sarà chiusa.
Per rinnovare il tesseramento o iscriversi al Cai Uget vi chiediamo di fare un bonifico seguendo le indicazioni riportate qui
NOTA BENE. Il Cai Nazionale ci ha informato che per i soci in regola con il tesseramento 2019 le polizze assicurative per Infortuni soci in attività istituzionale, RC in attività istituzionale e Soccorso alpino in Italia e Europa sono state eccezionalmente prolungate al 30 aprile 2020.
Tutti gli incontri, le riunioni e le attività sociali sono annullati.
L’assemblea dei soci in programma giovedì 19 marzo è stata rinviata.
Per informazioni scrivete a caiuget@vs9.bigbugs.it o chiamate il 370.3767026 dal lunedì al venerdì dalle 15.30 alle 18.30.
… Le montagne non scappano …le ritroveremo tutte ad aspettarci.
Pubblichiamo il racconto di Daria Favia sull’escursione del 23 febbraio. Un’idea per “chi non scia, non ciaspola, non fa sci di fondo, insomma chi banalmente cammina”
La prima escursione del 2020 della TAM Torino, il 23 febbraio, è stata al mare. Chi non scia, non ciaspola, non fa sci di fondo, insomma chi banalmente “cammina” apprezza il mare di febbraio. Le temperature più tiepide, le mimose fiorite, la compagnia degli amici ritrovati dopo l’inverno.
L’autobus al completo, cinquantacinque soci Cai, approda a Lavagna. Il cielo è coperto, la temperatura bassa e l’umidità elevata. E pensare che ieri il tempo è stato splendido. Nessuna defezione, malgrado il meteo non proprio positivo: nuvoloso, con scarse probabilità di precipitazioni. Passando dalla Basilica di Santo Stefano e accanto al cimitero monumentale, lungo il sentiero dell’ardesia, per viottoli angusti e stradine gradinate di ardesia, si raggiunge la chiesetta cinquecentesca di San Bartolomeo, costeggiando uliveti e terrazzamenti.
Il panorama, che sappiamo splendido, è offuscato dalla copertura cupa del cielo. Il mare si indovina appena. Di mimose, pochissimi esemplari, già quasi sfioriti. Entrati nel bosco, raggiungiamo le “pose” e il bassorilievo che ricorda le portatrici d’ ardesia e le loro fatiche. Il prato della chiesetta di San Giacomo, punto culminante dell’escursione, è ravvivato da un tappeto di crochi violetti, purtroppo chiusi per il freddo, e spruzzati da gocce di pioggia finissima. Una tettoia provvidenziale ci ripara per lo spuntino.
La discesa verso Cogorno è una sequela di gradini. Sperimentiamo di persona quanto sia viscida, l’ardesia. Fortunatamente terminiamo la traversata senza conseguenze negative. La visita guidata alla Basilica dei Fieschi, perfettamente condotta dalla signora Paola, precede la solita merenda. Il rientro sull’autobus è condito dalle notizie negative sul coronavirus e ci ritroviamo in una Torino inquietante: vuota e silenziosa. Apprenderemo il giorno successivo, 24 febbraio, le restrizioni da adottare per tutte le attività sociali, a tutela della salute, a seguito dell’ordinanza congiunta Ministero Salute-Regione Piemonte.